Con il camper in Provenza


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Giovedì 7 Agosto

ore 7:00 Partenza

ore 19:30 arrivo a Briancon pernottiamo in area di sosta non attrezzata.

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Venerdì 8 Agosto

ore 8:50 Colazione, preparativi e partenza prima delle 9, per evitare il pedaggio dell’area di sosta.

ore 15:30 circa arriviamo al campeggio Domaine Du Petit Lac. Purtroppo quello che doveva essere un pomeriggio di sosta e relax si è rivelato abbastanza stressante, causa pioggia e conseguenti bambini nervosi e agitati perché non abbiamo fatto niente di “divertente”. Giornata difficile, anche se personalmente sotto la pioggia mi sono anche divertito !

 

Sabato 9 Agosto

ore 6:45 Mi sveglio mentre tutti ancora dormono. Una bella partititna a FM14 nel silenzio e nell’oscurità rotta dalla luce che entra dalle fessure. Stare sul camper mi piace !

ore 10:00 Partenza da campeggio dopo il lento risveglio dei bimbi e i vari preparativi, direzione Mounstier Saint Marie. Troviamo subito una comoda area di sosta che ci permette di raggiungere il paese con una breve camminata. Da qui iniziano le vere vacanze ! Il paesino è suggestivo e affascinante, il tempo ottimo. Giriamo per le viuzze e i negozi dove acquistiamo i primi souvenir. Conquistati dall’atmosfera del luogo il pranzo non può che essere a base di sandwich e baguette, i bambini apprezzano.

Finito il giro, ripartiamo verso le 15:00 direzione Quinson. Troviamo subito l’area di sosta che avevamo memorizzato sul navigatore e soddisfatti parcheggiamo rapidamente.

Subito alla ricerca di un servizio per il noleggio delle barchette elettriche, che troviamo al volo e relativa partenza nautica ad ammirare il Verdon in tutta la sua bellezza. 2 ore sul fiume con la barchetta elettrica, spesa 40 Euro, senza rimorsi perché li vale tutti.

Visto il tempo a disposizione decidiamo di visitare anche il Museo della Preistoria di Quinson, che non si rivela però particolarmente interessante (forse per la stanchezza), quindi, finita la visita, dopo una breve passeggiata in paese (niente di particolare) ci fermiamo in un ristorante locale per la cena.

La difficoltà maggiore è data dalla mancanza del collegamento a internet, perché il collegamento è decisamente scarso, quindi programmare le successive aree di sosta diventa stressante. Alle 23.00 rinunciamo e ci dedichiamo a un’ora di relax con i bambini finalmente a letto.

 

Domenica 10 Agosto

ore 6:30 Solito mio risveglio un’ora prima di tutti. Provo a riprendere la lotta contro la rete, ma perdo tristemente, probabilmente è giusto così. Una volta pronti ci dirigiamo verso Greux Les Bains, cittadina con le terme quindi molto turistica. Troviamo subito due comodi e ampi parcheggi proprio adiacenti alle stesse e ci fermiamo. Visitiamo la cittadina anche se la stanchezza si fa sentire.

Nel pomeriggio decidiamo di scartare l’ipotesi della visita a Lourmarin e pernottiamo in un modesto campeggio 2 stelle a Cucuron, nel tentativo di riposarci un pò. La strada, le manovre di parcheggio, nonché i vari preparativi per accamparci rendono il tempo troppo breve per il riposo, quindi ci dedichiamo ad una cena veloce e improvvisata per riuscire a farci tutti un sospirata doccia nelle strutture del campeggio che si rivelano molto pulite e confortevoli. Una volta ipnotizzati i bimbi con il Santo iPad, riusciamo a dedicare un’oretta alla programmazione delle prossime tappe, con le idee molto più chiare di prima, escludendo a malincuore tutta una miriade di paesini, per visitare i quali tutto il mese di Agosto probabilmente non basterebbe.

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Lunedi 11 Agosto

Lasciamo il campeggio la mattina con estrema calma, dopo aver fatto colazione, ripreparato il camper, svuotato le acque grigie, riempita l’acqua e salutato il simpatico titolare del posto, che parla con una certa emozione un discreto Friulano, visto che i suoi genitori sono originari di Pozzuolo del Friuli.

Subito ci fermiamo in un’aziendina agricola dove acquistiamo 3 litri di ottimo Olio d’oliva prodotto da loro.

La prima tappa è Rustrel. Troviamo subito il parcheggio per il canyon e c’è parecchia gente. Riesco ad imbucare il camper dopo un minuto di panico per essermi “incastrato”, situazione risolta poi in modo agevole, ormai mi sento padrone del mezzo.

Il percorso breve che porta ai canyon d’ocra con i bambini diventa inevitabilmente lungo, ma la vista è suggestiva e la sabbia rossa fa tutta la sua parte sui vestiti dei bimbi, scelti appositamente vecchi per l’occasione. La visita è positiva e merita il prezzo d’ingresso. Non meritano invece i nostri 25 Euro i gestori del bar principale, che ci offrono 3 panini di scarsa qualità e un servizio davvero squallido, con tanto di musi lunghi e scarso senso di come si trattano i clienti.

Stanchi e provati dalla camminata decidiamo di saltare Roussillon e dirigere direttamente a Fontaine de Vaucluse, in un campeggio che ci piace subito, sia per la posizione che per l’organizzazione e decidiamo in totale accordo fra grandi e piccini di fermarci per due notti, visto che fra l’altro tutti volevamo un bagno in piscina, che sfortuna vuole è chiusa proprio il lunedì !

 

Martedì 12 Agosto

Oggi finalmente una giornata senza muovere il camper. La scelta si rivela subito ottima.

Ci svegliamo senza fretta e facciamo colazione con ottime Brioche francesi e una bella fetta di Flan. Poi a piedi ci dirigiamo verso il centro di Fontaine de Vaucluse, sfruttando il fatto che il campeggio è molto vicino e strategicamente ben posizionato.

La cittadina è piccola ma a noi piace subito moltissimo. E’ bagnata dalle acque di una sorgente che sono praticamente trasparenti e fanno risplendere la vegetazione fluviale, ricca di tonalità verdi chiare e scure. Con i raggi del Sole che esaltano il tutto, lo spettacolo è straordinario e la mia macchina fotografica si rende conto che i paesaggi mi stanno entusiasmando visto che la costringo ad un extra lavoro.

Giriamo per i negozietti, acquistiamo per pranzo i classici panini con baguette e poi ci dirigiamo verso la camminata che porta alla sorge. Ogni metro del fiume è uno spettacolo della Natura, persino nel mio amato Friuli ne ho visti pochi così. Mi godo ogni passo, fino all’arrivo. Anche la grotta della risorgiva è particolare, merita davvero una visita. Una delle cose migliori di questo viaggio. Pomeriggio in piscina e poi in camper nel campeggio. Nonostante i bambini scatenati come al solito, si cerca di leggere e passare il tempo riposando. Domani ci aspetta Avignone.

 

Mercoledì 13 Agosto

Oggi tappa ad Avignone. Arriviamo in tarda mattinata e dopo aver parcheggiato il camper nel campeggio vicino al centro ci dirigiamo subito verso la città, che si presenta già da fuori con le sue possenti mura e la parte rimanente dello storico ponte.

La cittadina dentro le mura è stupenda. Tutto un intricarsi di viette, dove si può quasi trovare un ristorante ogni 10 metri. Negozietti, piazzette affascinanti e naturalmente tutta l’imponenza del palazzo Papale, che con la sua architettura sovrasta la città.

Un favoloso pranzetto al ristorante di una delle piazze principali è una tappa quasi obbligata e nell’espressione di mia moglie intravedo tutto l’entusiasmo per l’avvenimento. Un paio di giri sulla giostra dei cavallini anche per i bimbi, divertimento assicurato.

Dopo il pranzo e ulteriore passeggiata, scegliamo di rinunciare alla coda per entrare al palazzo in favore del trenino che per 40 minuti gira la città e ci permette di vederne diversi anfratti e posti nascosti. Rientriamo in campeggio e decidiamo di mangiare nel modesto ristorante interno. Modesto nell’estetica, ma favoloso nella qualità del cibo. Si sentono chiaramente i gusti della verdura a Km. 0, che in questa regione si trova ovunque.

 

Giovedì 14 Agosto

Anche oggi partenza mattutina. La decisione non è stata semplice, perché un altro giro ad Avignone per completarne la visita ci attrae molto, ma alla fine optiamo per aggiungere altre tappe al viaggio.

Il programma invece salta, perché una volta giunti a Lourmarin non troviamo, per la prima volta, un posto per sostare visto l’alto traffico. Decidiamo quindi di puntare definitivamente verso Folcalquier per ridurre la strada da percorrere verso casa. Un errore del gps ci porta in strade particolarmente impervie, che ci permettono da un lato di ammirare panorami invidiabili, ma dall’altro di rallentare notevolmente la velocità di marcia facendoci giungere a destinazione solo verso le 15:00.

A Folcalquier ci sistemiamo sempre nel campeggio, che questa volta si rivela di qualità superiore altri altri (che comunque ci erano piaciuti), quindi…pausa di riposo e riflessione, prima di programmare la prossima giornata di vacanza.

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Venerdì 15 Agosto

Arriviamo a Ferragosto. Mi sveglio alle 5:00 dopo una serie di incubi thriller e con la pancia sotto sopra. La cena di ieri nel ristorante (pessimo) del campeggio, a base di cheeseburgher bruciacchiato e patatine fritte ha lasciato il segno. Torno a letto e mi rialzo assieme agli altri verso le 9:30.

Oggi passeggiata per la cittadina. Partiamo in totale relax e con questo spirito visitiamo tutte le viuzze, la cattedrale e la vecchia cittadella posta in cima ad una collina. Tutto rigorosamente in pietra, sia le costruzioni storiche, sia le case più moderne che devono comunque attenersi a un’estetica molto retrò con rivestimenti in pietra naturale del luogo. Il risultato è naturalmente fantastico e molto suggestivo. Scatto foto in continuazione, ogni angolo mi sembra un abbia qualcosa da immortalare. Sono totalmente rapito dal clima provenzale aiutato da una giornata di Sole ventilata che è la fine del Mondo. Ci sediamo prima di pranzo a bere un caffè in piazza e poi pranziamo in uno dei tanti ristoranti che si spargono nelle varie viuzze. Dopo pranzo ripetiamo il rito del caffè in piazza, perché ci piace troppo ! Poi un immancabile souvenir per portare a casa il ricordo indelebile di questi momenti di felicità. Persino i bimbi, scatenati i primi giorni, ora sembrano più felici e rilassati. Così riusciamo a godere maggiormente di questa vacanza. Dopo le 15:30 rientriamo in campeggio. Riposo fino a domani mattina, quando la vacanza inizierà a volgere a termine e prenderemo la strada per Brianson dove probabilmente incontreremo i nostri amici francesi.

 

Sabato 16 Agosto

Ormai ci siamo, la vacanza in camper sta per finire. Devo dire che queste ultime due notti di freddo e poco dormire non hanno contribuito a potenziare la nostra voglia di acquistare un camper di proprietà. Sia noi che i bambini ci siamo ripetutamente svegliati, per vari motivi. Forse avrei dovuto accendere il riscaldamento, ma chi se l’aspettava a metà Agosto di passare un paio di notti con temperature vicino ai 10° ??

La giornata di oggi la utilizziamo per il viaggio di rientro. Incontriamo i nostri amici in un campeggio nei pressi di Briancon e poi partiamo da lì per il rientro. Era in programma di fermarci a dormire e rientrare domani sul tardo pomeriggio. Superato il confine invece decidiamo di proseguire il viaggio ad oltranza con due tappe notturne di riposo. Arriviamo a casa molto prima del previsto, ma con una giornata intera per scaricare e pulire il camper prima della riconsegna all’azienda dalla quale abbiamo noleggiato.

Nel complesso il viaggio è stato molto positivo, così come l’esperienza camper nella sua totalità.

 

MEZZO UTILIZZATO:

Laika Ecovip 2 Classic Giugno 2014

Schede tecniche:

http://www.camperonline.it/listino/scheda_tecnica.asp?ID=6

http://www.laika.it/index.php/it/mansardatiecovip/ecovip-2

http://www.laika.it/pdf/modelli/Ecovip2Classic.pdf

 

APPUNTI PERSONALI:

Cosa abbiamo lasciato a casa che poteva servire o cosA abbiamo sbagliato:

  • bisogna organizzarsi con internet ed eventuali sim estere prima di partire
  • scarpe di gomma per tutti sono utili in caso di pioggia e fango
  • pala pieghevole (solo per campeggio)
  • telo per pavimentazione esterna (solo per campeggio)
  • spazzolino per wc o qualcosa per pulire il nautico
  • scatola portascarpe per esterno e pantofole per telo e interno

Cosa si è rivelato effettivamente utile:

  • tanica di acqua pulita di riserva
  • lampada da campeggio (ricordarsi batterie di riserva)

Caratteristiche del camper decisamente utili:

  • motore 150cv multijet
  • sistema di aiuto partenza in salita
  • frigo a cambio alimentazione automatico (non serve grande)
  • condizionatore con possibilità di solo ventilare
  • doppi serbatoi acque bianche e grigie
  • illuminazione a led abbondante
  • dimensione letto mansarda 2000×1500 con materasso comodo e doghe in legno

Caratteristiche negative O INUTILI del camper:

  • cuscini, perennemente staccati e per terra
  • altezza del mezzo, a volte molto scomoda per le manovre nei campeggi
  • puzza delle acque grigie non appena un tappo si stacca
  • forno a gas, che non abbiamo mai usato e mai useremo
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