Tour della Danimarca in camper

Scheda di viaggio

Km percorsi: 4597

Mezzo: camper Mobilvetta Nazca M21S su Fiat Ducato 3.000 160cv

Canzone simbolo del viaggio: John Denver “Take me home, Country Roads”

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4 Agosto

Mattina: preparativi per la partenza verso la DANIMARCA. Annalisa purtroppo ancora a lavoro la mattina, i bambini ancora dormono. L’adrenalina sta salendo !

Ore 16:00 Si parte ! Ci fermiamo a Tarvisio per il primo caffè e per la Vignetta Austriaca: 8 Euro per 10 giorni.
Ore 19:30 Tunnel dei Tauri, lunghezza mt 6.546, costo 11 Euro. Dopo il tunnel sostiamo per la cena in un autogrill molto ben fornito, anche se il self service ha i cartellini scritti solamente in tedesco…
Ore 20:42 si parte verso Monaco
Ore 9:41 passato confine e siamo in germania usciamo dall’autostrada e ci fermiamo in un’area di sosta dove dormiamo da soli, ma senza preoccupazioni.


5 Agosto

Ore 09:30 partiamo x riprendere l’autostrada
Ore 12:55 pausa pranzo
Tanto traffico, lavoro in corso ovunque.
Verso le 18 cerchiamo un’area di sosta con servizi, per cui usciamo dall’autostrada e dopo 34 km arriviamo a destinazione. I servizi sono a pagamento ma tutto e’ funzionale, corrente, carico e scarico acque e wc. L’area è tranquilla.


6 Agosto

Dopo una bella dormita pian piano attendiamo il risveglio dei bimbi che arriva verso le 8:00.
Colgo l’occasione per svuotare le grigie e mettere 80 litri (contati) di acqua al costo di 1 Euro.
Oggi il programma ha come destinazione ottimale la città di Lubecca, a nord della Germania. Dovrebbero essere poco meno di 600km. Tutto dipende dal traffico, dalla nostra voglia di guidare (che comunque con il camper è difficile che manchi) e da come si comportano i due diavoletti. Let’s go.

13:23 Appena finito il pranzo, in una delle tante aree autostradali. I bambini si rilassano un attimo con i videogiochi, io e Annalisa con il caffè. Fra poco si riparte. Mancano circa 370km per Lubecca.

Decidiamo un cambio di programma: inizieremo la visita della Danimarca dalla costa ovest. L’obiettivo quindi non è più Lubecca, ma il confine Danese.

Alle 17:32 attraversiamo il tunnel ad Amburgo, alle 18:30 usciamo dall’autostrada per fermarci nell’area di sosta di Neumuster


7 Agosto

Rifornimento acqua e partenza alle ore 09:15 Fissiamo come prima tappa della danimarca Mogeltonder, sono circa 140 km. Usciti dall’autostrada a Flensburg la strada è buona e non c’è traffico. Poco dopo siamo finalmente sul CONFINE DANESE !
Viaggiamo in statale. Il paesaggio è composto esclusivamente da campi e mucche, inizia già a piacerci.

Alle 10:50 siamo a 7 km dal confine. Incrociamo un sacco di mucche di razza Frisona nere e bianche o tutte nere
Ore 11:12 passiamo il confine. 1494 km fatti fino ad ora

Superato con grande entusiasmo il confine con la Danimarca (dove abbiamo sostato per la notte) iniziano finalmente le tappe vere e proprie e la parte di viaggio più piacevole. Oggi riusciamo a visitare nell’ordine

  • Mogeltonder, cittadina incantevole. Un centro storico con casette fuori dal tempo, pochissima gente in giro, tetti in paglia, muri in mattoncini rossi, strade in ciottolato, davvero sembra di essere dentro una favola. Mi godo la passeggiata, la visita ai negoziati di antiquariato e poi il pranzo del bar del parcheggio. Infine, mentre Annalisa si rilassa, io con i bimbi faccio un divertente giro nel parco del palazzo reale. Due risate e gran divertimento. Poi rientriamo al camper e si riparte. Un ottimo inizio di tour danese.

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  • Hojer (mulino del 1827). Visitiamo l’interno, davvero interessante.

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  • Ribe, altra cittadina molto carina. Facciamo un giro in centro. Ceniamo in un locale carino dove mangiamo molto bene (Nachos e altre specialità), giriamo un po’ a casaccio. Peccato la chiesa sia chiusa.

8 Agosto

Partenza ore 08:40 direzione Esbjerg.

Visitiamo Esbjerg e la scultura “l’uomo incontra il mare” informalmente chiamata anche De 4 hvide mænd (I 4 uomini bianchi), opera dello scultore Svend Wiig Hansen, alta 9 metri, per la sua realizzazione si è ispirato ai monoliti dell’Isola di Pasqua e rappresenta l’uomo puro in simbiosi con la natura.

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A Blavandshuk visitiamo i bunker sulla spiaggia e raccogliamo alcuni sassi con i bimbi.

Dopo aver cavalcato molti km, visitiamo l’ultima tappa di oggi a Sondervig, dove vediamo delle meravigliose sculture su sabbia, poi prima delle 18:00 ci fermiamo nel camping più vicino, nella stessa cittadina. La scelta si rivela vincente: il camping è molto confortevole, con il terreno in erba battuta e tutti i servizi essenziali a portata di mano. Decidiamo quindi di fermarci qui tutta la giornata di domani, riorganizzarci e rigenerarci e sistemare il programma delle prossime tappe.


9 Agosto

ore 6:32 Mi sveglio, caldo sotto le coperte, ma appena metto mezzo braccio fuori il freddo si fa sentire! Anomalo per noi italiani in Agosto, ma piacevole.
Ovviamente tutti dormono, così decido di vestirmi e uscire. Un po’ ancora rinco, mi attrezzo di macchina fotografica, prendo la bici, lancio Runkeeper sull’iphone e parto.
Esco dal camping e scelgo in modo causale di andare a sinistra. Pedalo ed inizio ad ammirare la moltitudine di casette in legno da villeggiatura che ci sono in questa zona; costruzioni a telaio, in pieno stile nordico, con un’estetica che sprigiona tutta la loro accoglienza.

La maggior parte di queste sono molto basse e protette da una serie di collinette fatte ad arte contro il vento. Il risultato è un paesaggio simile all’inizio del Signore Degli Anelli, con le case costruite dentro le colline 🙂
Proseguo la mia breve pedalata, fermandomi ogni 30 metri a fare una foto, poi prendo una stradina e mi dirigo verso la spiaggia.
Arrivo e ammiro il mare. Un milione di foto, una panoramica e pure un video per immortalare questa immagine unica del mare del Nord.

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Riprendo poi la bici con ciabatte e calzetti (sì, mi sto immedesimando nell’uomo del Nord in tutti i sensi…) pieni di sabbia e riparto a suon di pedalate e foto.
Rientro in campeggio che sono le 7:30, parcheggio la bici e mi butto a letto svegliando Annalisa 😉
Verso le 8:10 vado a prendere le paste e il pane. Che goduria la colazione sotto il Sole con il venticello fresco, i piedi nudi sull’erba soffice, il silenzio assoluto.
Che popoli civili: nessuno urla, tutti apparentemente calmi e rispettosi delle regole, nessuno in ansia a correre dietro ai bambini o a qualsiasi altro problema della vita. Certo, sono in vacanza anche loro, ma si percepisce che questo modo di essere è insito proprio della loro cultura nordica. Anche per strada per esempio, viene davvero spontaneo seguire i limiti di velocità. Tutti lo fanno, non farlo ti fa sentire un buzzurro. Bisogna comunque dire che non ci sono statali, come da noi, dove la strada è larghissima e dritta e il limite di 50km/h, con il tutto organizzato per la pattuglia di turno che aspetta solo la fila di polli da multare.
Qui non si ragiona in funzione di “fregare” il prossimo. Si vive e basta.
Da questo punto di vista (magari fosse solo da questo…) sento davvero che l’Italia è una nazione che ha tutto da imparare e che il suo popolo ha i governi che si merita.
Oggi abbiamo quindi deciso di fermarci qui in campeggio fino domani mattina. Una giornata di pieno relax. Ci voleva !


10 Agosto

Partiamo alle ore 08:30, dopo la colazione e i servizi camper.
Anche oggi la giornata è serena, speriamo che il tempo tenga ancora.

Visitiamo Trans Kirke, una bella chiesetta sulla cima di una scogliera in riva al mare, sostiamo nel parcheggio di fronte 56.497879, 8.12131, davvero un luogo molto suggestivo.

Ripartiamo in direzione Bovbjerg Fry e lungo questo tragitto scatto le foto che più mi rimarranno nel cuore di questo viaggio: paesaggi incantevoli, fatti solo di campi di frumento che ondeggiano come fossero un immenso mare giallo, mossi dal vento. Assorbo il relax e le sensazioni positive che mi offre questa zona. Mi allontano di qualche decina di metri anche dai miei, per poter ascoltare proprio quel vento, senza altri disturbi sonori. Scatto ancora foto, sono in estasi.

Facciamo una piccola sosta al supermercato di un villaggio vicino. Alle 10:00, davanti ad una chiesa, facciamo colazione e usciamo per fare Geocaching.
Anche questo posto ha le caratteristiche comuni a molti altri luoghi danesi: mare, vento piacevole, rumore delle onde, senso di relax totale.
Alle 10:38 arriviamo a Fering per visitare il Bovberg Fyr. Punto parcheggio e sosta sulla scogliera e sul mare 56.513353, 8.118154
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Alle 11:22 paritiamo per Hirtshals x vedere il nordsoen ocenarium
Ore 12:00 arriviamo in una sosta dove si dovrà prendere il traghetto. Siamo a Thyboron x andare a Agger. Il traghetto pare passi ogni ora e la traversata dovrebbe durare circa 15 min. Non ci sono cartelli o casse x il ticket. Siamo due camper e una decina di macchine. Alle 12:20 ci imbarchiamoèontenti di non aver aspettato troppo. Il costo è di 270 corone, due adulti due bimbi, al cambio attuale sono 36 Euro.  Alle 13:35 arriviamo, senza nessun problema. Il traghetto è stabilissimo, non ci sono ondeggiamenti.

Verso le 13:50 ci fermiamo per la pausapranzo intorno a Fierritslev. Qui facciamo amicizia con alcuni Italiani e decidiamo assieme a loro si saltare il nordsoen ocenarium per andare con loro al faro insabbiato di Rubjerg Knude. Arriviamo verso le 16:34. Il posto è stupendo! Secondo mia moglie il suo preferito in assoluto di tutto il viaggio in Danimarca. La rinuncia alla visita dell’Ocenarium per venire qui è stata probabilmente una scelta vincente. La zona è una distesa di sabbia che innonda per circa 1 km il verde circostante, creando delle dune in pieno stile desertico. Il faro abbandonato in mezzo alle dune, a strapiombo sul mare è uno spettacolo imperdibile.

I bambini si buttano correndo sulle dune e rotolano divertendosi come non mai. Ci facciamo rapire dall’istinto bambinesco anche noi e saliamo e rotoliamo sulle dune come dei pazzi, liberandoci da ogni pensiero negativo.
Si dice che fra 15 anni il faro non ci sara’ più perché la corrosione delle rocce avanza di 1 mt e mezzo ogni anno. Ragione in più per riempire la memoria della macchina fotografica di ogni particolare possibile.

Il tempo si ferma, rapiti dal panorama, immersi a chiacchierare con i nuovi amici bolognesi e con i bambini che non smettomo di lanciarsi sulle dune. Rientriamo al camper che sono quasi le 20:00
Decidiamo quindi di fermarci  nel campeggio più vicino.  Ceniamo in allegra compagnia e ci godiamo una bella doccia nei bagni pulitissimi e confortevoli.


11 Agosto

Ore 08:17 partenza verso una nuova giornata di scoperte !
Decidiamo in via definitiva di saltare il museo oceanico e andiamo direttamente a Skagen e Grenen. Rotta quindi verso l’estremo Nord Est della Danimarca!!!😍😍😍

Ore 09:45 Arriviamo a Skagen e ci dirigiamo subito alla spiaggia di Grenen mentre i bimbi dormono ancora in mansarda😴😴😴
Arriviamo parcheggio principale. Purtroppo oggi non c’è il Sole ed è nuvoloso, per fortuna niente pioggia. Prendiamo quindi uno dei Sandormen (i trenini trainati da grossi trattori che trasportano i turisti dal parcheggio fino alla punta più a Nord della spiaggia danese. Costo 80 krn in 4 persone.
Una volta arrivati la sensazione è molto appagante, perché a destra si vede il mar Baltico e a sinistra si vede il mare del Nord: che emozione! Solito vento ma non fa freddissimo.
A piedi o in bici e’ piuttosto impegnativa, se non avete buone bici o non siete abbastanza allenati vi consigliamo il Sandormen.

Ore 12:44 Ripartiamo verso Skagen dopo aver visitato un interessante bunker museum poco distante dal parcheggio. In zona ce ne sono diversi.
Parcheggiamo alle 13:30 davanti al supermercato e ci muoviamo a piedi.
Piacevole passeggiata per i negoziati. Decidiamo di fermarci per pranzo inconsapevoli che prima di mangiare ci aspettano 2 ore di attesa: qui non sanno cosa sia la fretta! Si vedono uscire piatti in continuazione ma alle 14:51 non abbiamo ancora pranzato. Fortunatamente abbiamo scelto di sederci all’interno del locale, altrimenti fuori ci si congelava ! 🙂
Alle 16:00 finiamo di mangiare degli hamburger che finiremo di digerire la giornata successiva…facciamo un altro giro in mezzo ai negozi, ma rimaniamo delusi dal fatto che molti vendono merce di bassa qualità, sembrano quasi negozi cinesi. Piuttosto delusi da questa cittadina e dispiaciuti di aver perso troppo tempo qui, ripartiamo e ci dirigiamo a Sud verso Edwldoft con l’obiettivo di visitare una Fregata Vichinga….la giornata è stata piuttosto dura, siamo tutti nervosi e stanchi. Arriviamo alle 20:12, anche i bimbi sono nervosi e non reggono più. Parcheggiamo finalmente poco distante dalla fregata, con una meravigliosa vista mare e ci godiamo in tramonto da favola, dove scatto la foto che ha preso posizione sul mio desktop e il mio profilo Facebook per circa 1 anno:

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12 Agosto

Ci svegliamo con calma e ci dirigiamo verso la Fregata. Conosciamo all’ingresso un’altra famiglia di Bologna, con la quale leghiamo subito al punto che decidiamo di visitare la nave assieme. La visita è davvero interessante e piacevole, anche i bimbi si divertono molto.

A fine visita festeggiamo le nuove amicizie con una sana pastasciutta e grigliata nel parcheggio vista mare e accompagniamo il tutto con molto chiacchiere, dolci e caffè.

Ripartiamo verso le 16:25 in direzione Legolandia che dista circa 150km da qui. Arriviamo verso le 18:30 e andiamo direttamente al campeggio del parco divertimenti, che risulterà un’ottima scelta, sia per le piazzole, che per i servizi, che per i numerosi giochi per i bimbi al suo interno. In primis le simpatiche macchinette a pedali che ovviamente proviamo subito !

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13 Agosto

Passiamo tutto il giorno a Legolandia e il divertimento è davvero al 100%. Siamo tutti concordi che lo preferiamo persino a Disneyland Paris !
Tornati  al camping verso le 19:30, troviamo l’altra famiglia di Bologna, quelli conosciuti sulle dune di sabbia. Il giro è quello, le tappe principali anche. Ci si incontra spesso e la cosa diventa molto simpatica. Ore 20:00: siamo cotti e pronti al riposo !


14 Agosto

Partiamo alle 12:34 direzione Odense, città di Andersen nell’isola di Fiona Fyn
Alle 13:54 passiamo il ponte e siamo sull’isola di Fyn
Parcheggiamo alle 15:20 e passeggiamo verso il centro. La cittadina di Odense si dimostra subito vivace e giovanile, molti i negozi, questa volta più interessanti e molta gente in giro. Passeggiarci è davvero piacevole, Odense di piace. Percorriamo diverse stradine, seguendo in modo poco organizzato le orme disegnate a terra di Andersen sparse in molti luoghi della città. Troviamo una piazza dove c’è molto movimento e una sorta di festival dei fiori. Ci perdiamo un po’ troppo e non riusciamo nemmeno a visitare la casa di Andersen anche se eravamo venuti qui per questo ! Considerando che le nuvole stanno crescendo decidiamo di lasciare a malincuore Odense che meritava una visita più approfondita, per dirigerci verso la prossima tappa, anche perché ci rendiamo conto che riuscire a seguire tutto il programma non sarà facile nonostante i parecchi giorni a disposizione.

15 Agosto

Visitiamo il Castello Egeskov dalle 10:00 alle 16:00 (costo 100 Euro per 2 adulti e 2 bimbi), stupendo sia all’interno che nei parchi esterni ! Una tappa da non perdere assolutamente.
Il castello è davvero incantevole, le foto si sprecano. I parchi da favola, persino alcuni musei e diversi passaggi esterni aerei con passerelle e scale, nonché un immancabile labirinto si siepi. Se andate in Danimarca dovete assolutamente venire qui. Probabilmente la mia tappa preferita.

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Alle 16:30 ripartiamo per andare sull’isola di Zeland dove visiteremo Copenaghen assieme ad un altro paio di tappe “vichinghe”.
Ore 17:32 stiamo x passare il ponte che collega le due isole
Fino ad ora percorsi km 2620
Paghiamo 50 Euro, il prezzo varia in base al peso del camper 3,5 t
Arriviamo al sito vichingo di Trelleborg verso le 18:00. Ovviamente a quest’ora il museo è chiuso, ma possiamo visitare l’esterno che risulta discretamente interessante. Non è comunque una tappa essenziale, da fare solo se il tempo a disposizione è ancora sufficiente.
Ripartiamo alle 19:23 verso Roskilde, decideremo strada facendo come e quando fermarci
Arriviamo in campeggio alle 20:36. Il campeggio è piuttosto caro, 50 Euro una notte, ma accogliente.

16 Agosto
Ci alziamo dopo nottata pesante! Il tempo e’ brutto, ha piovuto di notte e temiamo che anche durante il giorno sia brutto.
Verso le 10:30 lasciamo il camping per andare in citta x visitare la cattedrale e il museo navale di Roskilde. Nei pressi due museo troviamo casualmente un simpatico festival in stile Vichingo, con molta gente vestita in stile, ma soprattutto molte bancarelle con diverse attività di richiamo storico: gli addestratori dei falchi, i costruttori di barche, ma soprattutto…la bancarella del cibo vichingo ! Colgo subito l’occasione per gustarmi un’ottima zuppa di carne e verdure oltre ad altri piatti di carne, tutti poco leggeri 🙂
Alle 14:40 andiamo alla cattedrale, visita piacevole, edificio imponente. Fortunatamente il tempo sta tenendo bene.
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Alle 16:40 partiamo per il aastello di Frederiksborg slot a Hillerod a circa un’oretta di strada.
Arriviamo, visto il bel tempo, tiriamo fuori le bici e partiamo per un giro nel parco.  Si sta bene, il posto incantevole, il giro in bici si rivela stupendo.
Non visitiamo gli interni del castello data l’ora e alle 18:45 ricarichiamo le bici in camper.
Alle 19:00 partiamo per Helsingor per la notte . Questo e’ il punto piu a est della Danimarca. Qui c’e’ il castello che pare abbia ispirato Amleto
Ci fermiamo a fare spesa e ripartiamo alle 20:00, arrivo alle ore 20:37
Area di sosta si trova direttamente sul porto, dal quale si vede il castello e il mare con di fronte la Svezia ! Domani prenderemo il battello e passeremo da Helsingor (DK) a Helsingborg (S).

17 Agosto

Alle 09:00 andiamo verso ol battello. Ticket 118 corone per 4 persone, andata e ritorno
Alle 10:00 saliamo sul battello, che definirei più “nave” che “battello” !
Ore 10:20 arriviamo in Svezia ! La soddisfazione per aver toccato anche il suolo svedese è tanta ! Passeggiamo nelle vie centrali gustandoci i negozietti. Pranziamo con vista sul porto in uno dei tanti ristoranti, nel quale ci troviamo e mangiamo molto bene.
Alle 14:20 siamo in attesa di riprendere il traghetto x tornare in Danimarca.
Si inizia a far sentire la stanchezza del viaggio con poche tappe stanziali.
Alle ore 15:00 siamo di nuovo in terra danese.
Passeggiamo x per Helsingorg, una sosta al bar e rientro al camper. Alle 16:32 ripartiamo.
Alle 18:53 superiamo la capitale Copenaghen perché l’idea era quella di dormire al porto di Dragon. Una volta arrivati però, notiamo che non c’è nessun camper, nonostante il posto ci sia stato segnalato da camperisti, ma scopriamo presto che la causa è il forte vento che soffia sulla costa. Un vento fortissimo e abbastanza freddo. Ci divertiamo comunque a scendere a turni per farci completamente scompigliare le pettinature 🙂
Considerando il problema vento decidiamo quindi di ripartire subito per Copenaghen puntando l’area di sosta attreezzata a pagamento che le coordinate segnalano in centro città. Arrivati, parcheggio fuori in attesa che mia moglie controlli se c’è posto e mentre osservo le condizioni da tugurio di quell’area su asfalto, prego tutti gli Dei esistenti che non trovi uno spazio per noi. Dio mi ascolta, lei torna sconsolata e questo fortunatamente ci permette di dirigerci verso un campeggio ben recensito a circa 7 km. Scelta ottima perché il campeggio è ben attrezzato e confortevole.

18 Agosto

Oggi siamo in visita a Copenaghen !
Dopo una breve camminata dal campeggio alla stazione e il tragitto in treno arriviamo al centro di Copenaghen e verso le 11:30 prendiamo uno dei numerosi bus turistici. Troviamo posto nel piano sopra e muniti di cuffie iniziamo il tour della città.
Belle le tappe principali e ottima la scelta del bus che ci permette di spostarci velocemente.
La scelta è comoda perché ci si può fermare in qualsiasi tappa, per poi poter prendere, dopo la visita della tappa stessa, il bus successivo della stessa linea per continuare il tragitto. Finito il tour scegliamo un ristorante in centro (anche di questi ce ne sono a decine) con tavolo all’esterno. Molto bello mangiare in una delle vive piazze della città mentre osserviamo turisti e abitanti del luogo passeggiare assieme a tutta la loro rispettiva diversità reciproca. Verso le 16:00 andiamo nel parco di Tivoli, che ci aspettavamo completamente diverso, mentre invece ci ritroviamo dentro un favoloso parco divertimenti, con tanto di teatro, giostre, montagne russe, bar e negozi, sembra il paese dei balocchi e tutto nel centro della città. Un luogo che ci porta fuori dalla dimensione della città stessa. I bambini si divertono un mondo.
Verso le 21:00 rientriamo in campeggio, dove ceniamo assieme agli amici di Bologna e li salutiamo visto che partono per la prossima tappa.

19 Agosto

Mi sveglio la mattina e mi accorgo di aver fatto un errore madornale: ho avvitato male la bombola del gas da 3 kg. ed è fuori uscito tutto durante la notte. Considerando che utilizzo attacchi particolare e non standard questo significa che saremo senza gas fino alla fine del viaggio ! Un errore da dilettante davvero grossolano. Se sommiamo questo al fatto che anche nel piatto della doccia si è aperta una piccola crepa, siamo costretti d’ora in avanti a fermarci nei campeggio e a fare colazione fuori. Piuttosto seccando soprattutto questa seconda situazione.
Partiamo dal campeggio alle ore 11:34 e ci dirigiamo verso l’isola di Mom facendo tappa a un’oretta da qui x vedere la chiesa di Hojerup Kirke
Arriviamo alle 13:24. Ci organizziamo con un bel pic nic sul prato e poi andiamo a visitare la chiesa sulla scogliera di Stevns Klint
Verso le 16:00 attraversiamo il ponte, siamo a Mom
Il paesaggio nuovamente ricco di campi di grano, incontaminato, stupendo.
Passiamo Stege senza fermarci, anche se sembra una cittadina molto carina, e andiamo verso le scogliere bianche Mont Clin, dove abbiamo individuato un campeggio nel quale ci incontreremo nuovamente con l’altra famiglia di Bologna.

20 Agosto

Oggi decidiamo di lasciare la mattina al relax per avere il tempo di fare anche qualche lavatrice e riorganizzarci un pò. Pranziamo assieme agli amici di Bologna e le loro simpatiche bimbe.
Il pomeriggio è in programma la visita alla scogliera di Mont Klimb.
All’unanimità decidiamo di fare la gita tutti in bici. Partiamo per i bellissimi tragitti ben segnalati fino a quando, dopo qualche chilometro arriviamo al piazzale dove si devono prendere le scalinate per scendere la scogliera e quindi parcheggiamo le 8 bici.
Si parte per la discesa: 468 scalini.
Arriviamo in riva al mare, subito sotto la scogliera, ci sono circa 10-20 metri di ghiaia sulla quale si può camminare anche se un po’ faticosamente. Percorriamo un lungo tratto di costa a piedi, giocando assieme ai bimbi con i sassi ma soprattutto con le rocce di Gesso della scogliera. La scogliera bianca di gesso è davvero suggestiva. Il tempo scorre, ma finalmente arriviamo alla scalinata di risalita. Capiamo subito che quella in discesa era migliore :)) Siamo già stanchi ma ci aspettano 597 gradini. Pian piano ce la facciamo, i bambini iniziano a brontolare 🙂 Si sta facendo sera quindi riprendiamo le bici per il rientro.
Non capiamo ancora come ma sbagliamo il tragitto e ci accorgiamo troppo tardi di averne preso uno abbastanza lungo ma soprattutto impervio. Le due bimbe piccole ad un certo punto piangono scoraggiate e io e l’altro papà dobbiamo adoperarci per spingere loro oltre che pedalare. Che sfaticata !! Alla fine percorriamo circa 5 km di sentieri boschivi con tanto  di parti in cui era necessario scendere dalle bici, salite, discese, mucche e sassi.
Alla fine arriviamo stanchissimi al campeggio, ma ci facciamo tutti una sacrosanta risata per com’è andata questa pazza scampagnata.

21 Agosto

Dedichiamo la mattinata alla pulizia del camper e a qualche partita al minigolf che c’è nel campeggio, per un po’ di relax
Partiamo alle 12:48 per Maribo sull’isola di Lolland, ultima tappa danese in programma.
Alle ore 13:39 passiamo ponte e siamo sull’isola di Lolland
Non era in programma ma alle 15:00 ci fermiamo in un centro medioevale che purtroppo però chiude alle 16:00 per cui tutti gli spettacoli sono finiti. Facciamo cmq un giro e questo villaggio ricostruito è davvero carino: le case in legno ricostruite e diverse persone vestite in stile medioevale che lavora realmente. C’è il fabbro, la taverna, alcune donne che curano le galline e le oche in giro e persino i bambini che giocano x le vie del paese. Secondo me questa gente è talmente abituata a lavorare qui che ormai si sono totalmente immedesimate nella vita medioevale. Davvero suggestivo.
Alle 16:15 ( quasi sbattuti fuori vista l’ora…) torniamo in camper e partiamo
Alle 17:00 parcheggiamo a Maribo piccolo paradiso con spiaggetta sul lago😀😀😀😍😍😍
Giro in bici, relax e cena in un locale in centro al paese.
La sera ci gustiamo un film in camper. Km percorsi finora: 3193

22 Agosto

Ci alziamo con assoluta calma e facciamo colazione in una panchina del campeggio.
Decidiamo di farci un bel giro in bici e visitiamo i negozi di Maribo, che è davvero bello e merita assolutamente una visita. Pranziamo in un tranquillo locale della zona, siamo molto rilassati. Alle 15:00 rientriamo in campeggio.
Il pomeriggio e la sera le dedichiamo al relax e al riposo.

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23 Agosto

Ore 09:27 Finiamo l’ultima colazione in terra danese sotto un bel sole caldo che comunque ci ha fatto compagnia per tutta la nostra vacanza ! In effetti aver travato solo un pomeriggio e una notte con qualche goccia di pioggia ha contribuito a rendere questa vacanza davvero memorabile.
Ci dispiace partire anche se è l’ora di riprendere le nostre abitudini e ritrovare le nostre cose ed amici.La Danimarca ci e’ piaciuta tanto, ci rimarrà nel cuore. La lasciamo con una certa malinconia, stato d’animo che certifica in pieno la bellezza di questo viaggio.
Un Paese pulito, verde, con un’attenzione notevole per i bambini e le loro esigenze. Un Paese abitato da gente tranquilla, riservata e civile. Un Paese senza rumore, senza casino, ideale per vivere in relax, per lo meno nei mesi estivi. Immagino che quelli invernali siano di pieno letargo 🙂
Anche nelle città non c’è un traffico eccessivo, non si sentono clacson suonare se non davvero raramente e per esigenze reali. Un Paese che rispetto al nostro, da questo punto di vista è avanti anni luce.
Partiamo subito per prendere il traghetto a Rodbyhavn per arrivare in germania a Puttgarden. Arriviamo al traghetto alle 10:00. Costo 117 euro il traghetto. Alle ore 10:30 ci mettiamo in coda e saliamo subito : che fortuna!
Un’oretta circa e alle ore 11:35 iniziano manovre di sbarco
Siamo arrivati a 3215 km di viaggio.
Si apre il portellone e siamo in Germania alle ore 11:39. La Danimarca già ci manca 🙂
Ore 12:07 siamo in autostrada in Germania direzione sud😀Norimberga
Ore 13:45 sosta pranzo in autostrada
Si riparte…tanti rallentamenti soprattutto x lavori in corso
Passiamo Hannover
Ore 19:20 siamo a Kassel tra non molto dovremo fermarci x la cena
Il fatto che non abbiamo il gas e’ seccante perche ci obbliga a cercare gli autogrill
Volevamo raggiungere Norimberga stasera ma sara’ molto difficile mancano km 300 e sono troppi, si sta facendo tardi.
Verso le 20:00 sosta per cena con gli avanzi che troviamo in frigo.
Decidiamo di continuare con la guida, sono le 22:39 e mancano 100 km
L’idea e’ di andare al parco della Playmobil domani: una sorpresa per i bimbi.
Abbiamo trovato pioggia a tratti e molti lavori in corso, oltre che traffico. L’autostrada tedesca è davvero penosa.
Arriviamo davanti al parco giochi Playmobil alle ore 00:17

24 Agosto

Ci svegliamo davanti all’entrata del Parco Playmobil, i bimbi sono ovviamente molto sorpresi e felici, non avevamo detto loro niente di questa tappa sorpresa 😀
Alle Ore 09:00 entriamo. Colazione al self service pagando un botto ma cogliamo l’occasione per farci spudoratamente i panini x il pranzo e recuperare almeno una parte dei 30 Euro spesi.
I giochi sono tanti e hanno la caratteristica di essere quasi tutti meccanici o manuali, pochissime le giostre elettriche. Altalene, scivoli, percorsi con scale e arrampicate e cose di questo tipo. I bimbi si divertono. Non è paragonabile a Legoland, si tratta infatti di un altro tipo di parco. A mio avviso un parco da mezza giornata.
Alle ore 14:30 infatti ci prepariamo x partire. Km percorsi fino ad oggi: 3982
Ore 16:44 pausa merenda siamo poco prima di Monaco
Partendo da un’area di sosta davvero brutta troviamo una mega coda.
L’autostrada tedesca proprio non ci piace😩
Monaco: traffico code, code e code
Ore 17:46 adesso si va via bene
Ore 19:21 siamo vicini a Salisburgo!
Tra poco passiamo il confine e siamo in Austria, dove ci fermeremo per cenare
L’intenzione e’ di arrivare a casa stasera senza dire niente ai bambini. Loro si addoementeranno e si sveglieranno domani a casa😀😀😁
Ore 21:09 dovremmo passare i Tauri
Ore 22:50 siamo in Italia
Verso le 00:25 saremo a casa !! Km fatti: 4597😀😀😀
Dormiamo in camper fuori da casa nostra. La mattina dopo ci svegliamo con le tende chiuse e prepariamo i bimbi come se dovessimo partire dicendo loro che ci saranno altre 5 ore di strada. Quando sono seduti e legati, apro le tende davanti e grande sorpresa !!
Siamo a casa, festa grande…ma nel cuore c’è la Danimarca. Uno dei viaggi più belli fatti finora.
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Con il camper in Provenza

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Giovedì 7 Agosto

ore 7:00 Partenza

ore 19:30 arrivo a Briancon pernottiamo in area di sosta non attrezzata.

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Venerdì 8 Agosto

ore 8:50 Colazione, preparativi e partenza prima delle 9, per evitare il pedaggio dell’area di sosta.

ore 15:30 circa arriviamo al campeggio Domaine Du Petit Lac. Purtroppo quello che doveva essere un pomeriggio di sosta e relax si è rivelato abbastanza stressante, causa pioggia e conseguenti bambini nervosi e agitati perché non abbiamo fatto niente di “divertente”. Giornata difficile, anche se personalmente sotto la pioggia mi sono anche divertito !

 

Sabato 9 Agosto

ore 6:45 Mi sveglio mentre tutti ancora dormono. Una bella partititna a FM14 nel silenzio e nell’oscurità rotta dalla luce che entra dalle fessure. Stare sul camper mi piace !

ore 10:00 Partenza da campeggio dopo il lento risveglio dei bimbi e i vari preparativi, direzione Mounstier Saint Marie. Troviamo subito una comoda area di sosta che ci permette di raggiungere il paese con una breve camminata. Da qui iniziano le vere vacanze ! Il paesino è suggestivo e affascinante, il tempo ottimo. Giriamo per le viuzze e i negozi dove acquistiamo i primi souvenir. Conquistati dall’atmosfera del luogo il pranzo non può che essere a base di sandwich e baguette, i bambini apprezzano.

Finito il giro, ripartiamo verso le 15:00 direzione Quinson. Troviamo subito l’area di sosta che avevamo memorizzato sul navigatore e soddisfatti parcheggiamo rapidamente.

Subito alla ricerca di un servizio per il noleggio delle barchette elettriche, che troviamo al volo e relativa partenza nautica ad ammirare il Verdon in tutta la sua bellezza. 2 ore sul fiume con la barchetta elettrica, spesa 40 Euro, senza rimorsi perché li vale tutti.

Visto il tempo a disposizione decidiamo di visitare anche il Museo della Preistoria di Quinson, che non si rivela però particolarmente interessante (forse per la stanchezza), quindi, finita la visita, dopo una breve passeggiata in paese (niente di particolare) ci fermiamo in un ristorante locale per la cena.

La difficoltà maggiore è data dalla mancanza del collegamento a internet, perché il collegamento è decisamente scarso, quindi programmare le successive aree di sosta diventa stressante. Alle 23.00 rinunciamo e ci dedichiamo a un’ora di relax con i bambini finalmente a letto.

 

Domenica 10 Agosto

ore 6:30 Solito mio risveglio un’ora prima di tutti. Provo a riprendere la lotta contro la rete, ma perdo tristemente, probabilmente è giusto così. Una volta pronti ci dirigiamo verso Greux Les Bains, cittadina con le terme quindi molto turistica. Troviamo subito due comodi e ampi parcheggi proprio adiacenti alle stesse e ci fermiamo. Visitiamo la cittadina anche se la stanchezza si fa sentire.

Nel pomeriggio decidiamo di scartare l’ipotesi della visita a Lourmarin e pernottiamo in un modesto campeggio 2 stelle a Cucuron, nel tentativo di riposarci un pò. La strada, le manovre di parcheggio, nonché i vari preparativi per accamparci rendono il tempo troppo breve per il riposo, quindi ci dedichiamo ad una cena veloce e improvvisata per riuscire a farci tutti un sospirata doccia nelle strutture del campeggio che si rivelano molto pulite e confortevoli. Una volta ipnotizzati i bimbi con il Santo iPad, riusciamo a dedicare un’oretta alla programmazione delle prossime tappe, con le idee molto più chiare di prima, escludendo a malincuore tutta una miriade di paesini, per visitare i quali tutto il mese di Agosto probabilmente non basterebbe.

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Lunedi 11 Agosto

Lasciamo il campeggio la mattina con estrema calma, dopo aver fatto colazione, ripreparato il camper, svuotato le acque grigie, riempita l’acqua e salutato il simpatico titolare del posto, che parla con una certa emozione un discreto Friulano, visto che i suoi genitori sono originari di Pozzuolo del Friuli.

Subito ci fermiamo in un’aziendina agricola dove acquistiamo 3 litri di ottimo Olio d’oliva prodotto da loro.

La prima tappa è Rustrel. Troviamo subito il parcheggio per il canyon e c’è parecchia gente. Riesco ad imbucare il camper dopo un minuto di panico per essermi “incastrato”, situazione risolta poi in modo agevole, ormai mi sento padrone del mezzo.

Il percorso breve che porta ai canyon d’ocra con i bambini diventa inevitabilmente lungo, ma la vista è suggestiva e la sabbia rossa fa tutta la sua parte sui vestiti dei bimbi, scelti appositamente vecchi per l’occasione. La visita è positiva e merita il prezzo d’ingresso. Non meritano invece i nostri 25 Euro i gestori del bar principale, che ci offrono 3 panini di scarsa qualità e un servizio davvero squallido, con tanto di musi lunghi e scarso senso di come si trattano i clienti.

Stanchi e provati dalla camminata decidiamo di saltare Roussillon e dirigere direttamente a Fontaine de Vaucluse, in un campeggio che ci piace subito, sia per la posizione che per l’organizzazione e decidiamo in totale accordo fra grandi e piccini di fermarci per due notti, visto che fra l’altro tutti volevamo un bagno in piscina, che sfortuna vuole è chiusa proprio il lunedì !

 

Martedì 12 Agosto

Oggi finalmente una giornata senza muovere il camper. La scelta si rivela subito ottima.

Ci svegliamo senza fretta e facciamo colazione con ottime Brioche francesi e una bella fetta di Flan. Poi a piedi ci dirigiamo verso il centro di Fontaine de Vaucluse, sfruttando il fatto che il campeggio è molto vicino e strategicamente ben posizionato.

La cittadina è piccola ma a noi piace subito moltissimo. E’ bagnata dalle acque di una sorgente che sono praticamente trasparenti e fanno risplendere la vegetazione fluviale, ricca di tonalità verdi chiare e scure. Con i raggi del Sole che esaltano il tutto, lo spettacolo è straordinario e la mia macchina fotografica si rende conto che i paesaggi mi stanno entusiasmando visto che la costringo ad un extra lavoro.

Giriamo per i negozietti, acquistiamo per pranzo i classici panini con baguette e poi ci dirigiamo verso la camminata che porta alla sorge. Ogni metro del fiume è uno spettacolo della Natura, persino nel mio amato Friuli ne ho visti pochi così. Mi godo ogni passo, fino all’arrivo. Anche la grotta della risorgiva è particolare, merita davvero una visita. Una delle cose migliori di questo viaggio. Pomeriggio in piscina e poi in camper nel campeggio. Nonostante i bambini scatenati come al solito, si cerca di leggere e passare il tempo riposando. Domani ci aspetta Avignone.

 

Mercoledì 13 Agosto

Oggi tappa ad Avignone. Arriviamo in tarda mattinata e dopo aver parcheggiato il camper nel campeggio vicino al centro ci dirigiamo subito verso la città, che si presenta già da fuori con le sue possenti mura e la parte rimanente dello storico ponte.

La cittadina dentro le mura è stupenda. Tutto un intricarsi di viette, dove si può quasi trovare un ristorante ogni 10 metri. Negozietti, piazzette affascinanti e naturalmente tutta l’imponenza del palazzo Papale, che con la sua architettura sovrasta la città.

Un favoloso pranzetto al ristorante di una delle piazze principali è una tappa quasi obbligata e nell’espressione di mia moglie intravedo tutto l’entusiasmo per l’avvenimento. Un paio di giri sulla giostra dei cavallini anche per i bimbi, divertimento assicurato.

Dopo il pranzo e ulteriore passeggiata, scegliamo di rinunciare alla coda per entrare al palazzo in favore del trenino che per 40 minuti gira la città e ci permette di vederne diversi anfratti e posti nascosti. Rientriamo in campeggio e decidiamo di mangiare nel modesto ristorante interno. Modesto nell’estetica, ma favoloso nella qualità del cibo. Si sentono chiaramente i gusti della verdura a Km. 0, che in questa regione si trova ovunque.

 

Giovedì 14 Agosto

Anche oggi partenza mattutina. La decisione non è stata semplice, perché un altro giro ad Avignone per completarne la visita ci attrae molto, ma alla fine optiamo per aggiungere altre tappe al viaggio.

Il programma invece salta, perché una volta giunti a Lourmarin non troviamo, per la prima volta, un posto per sostare visto l’alto traffico. Decidiamo quindi di puntare definitivamente verso Folcalquier per ridurre la strada da percorrere verso casa. Un errore del gps ci porta in strade particolarmente impervie, che ci permettono da un lato di ammirare panorami invidiabili, ma dall’altro di rallentare notevolmente la velocità di marcia facendoci giungere a destinazione solo verso le 15:00.

A Folcalquier ci sistemiamo sempre nel campeggio, che questa volta si rivela di qualità superiore altri altri (che comunque ci erano piaciuti), quindi…pausa di riposo e riflessione, prima di programmare la prossima giornata di vacanza.

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Venerdì 15 Agosto

Arriviamo a Ferragosto. Mi sveglio alle 5:00 dopo una serie di incubi thriller e con la pancia sotto sopra. La cena di ieri nel ristorante (pessimo) del campeggio, a base di cheeseburgher bruciacchiato e patatine fritte ha lasciato il segno. Torno a letto e mi rialzo assieme agli altri verso le 9:30.

Oggi passeggiata per la cittadina. Partiamo in totale relax e con questo spirito visitiamo tutte le viuzze, la cattedrale e la vecchia cittadella posta in cima ad una collina. Tutto rigorosamente in pietra, sia le costruzioni storiche, sia le case più moderne che devono comunque attenersi a un’estetica molto retrò con rivestimenti in pietra naturale del luogo. Il risultato è naturalmente fantastico e molto suggestivo. Scatto foto in continuazione, ogni angolo mi sembra un abbia qualcosa da immortalare. Sono totalmente rapito dal clima provenzale aiutato da una giornata di Sole ventilata che è la fine del Mondo. Ci sediamo prima di pranzo a bere un caffè in piazza e poi pranziamo in uno dei tanti ristoranti che si spargono nelle varie viuzze. Dopo pranzo ripetiamo il rito del caffè in piazza, perché ci piace troppo ! Poi un immancabile souvenir per portare a casa il ricordo indelebile di questi momenti di felicità. Persino i bimbi, scatenati i primi giorni, ora sembrano più felici e rilassati. Così riusciamo a godere maggiormente di questa vacanza. Dopo le 15:30 rientriamo in campeggio. Riposo fino a domani mattina, quando la vacanza inizierà a volgere a termine e prenderemo la strada per Brianson dove probabilmente incontreremo i nostri amici francesi.

 

Sabato 16 Agosto

Ormai ci siamo, la vacanza in camper sta per finire. Devo dire che queste ultime due notti di freddo e poco dormire non hanno contribuito a potenziare la nostra voglia di acquistare un camper di proprietà. Sia noi che i bambini ci siamo ripetutamente svegliati, per vari motivi. Forse avrei dovuto accendere il riscaldamento, ma chi se l’aspettava a metà Agosto di passare un paio di notti con temperature vicino ai 10° ??

La giornata di oggi la utilizziamo per il viaggio di rientro. Incontriamo i nostri amici in un campeggio nei pressi di Briancon e poi partiamo da lì per il rientro. Era in programma di fermarci a dormire e rientrare domani sul tardo pomeriggio. Superato il confine invece decidiamo di proseguire il viaggio ad oltranza con due tappe notturne di riposo. Arriviamo a casa molto prima del previsto, ma con una giornata intera per scaricare e pulire il camper prima della riconsegna all’azienda dalla quale abbiamo noleggiato.

Nel complesso il viaggio è stato molto positivo, così come l’esperienza camper nella sua totalità.

 

MEZZO UTILIZZATO:

Laika Ecovip 2 Classic Giugno 2014

Schede tecniche:

http://www.camperonline.it/listino/scheda_tecnica.asp?ID=6

http://www.laika.it/index.php/it/mansardatiecovip/ecovip-2

http://www.laika.it/pdf/modelli/Ecovip2Classic.pdf

 

APPUNTI PERSONALI:

Cosa abbiamo lasciato a casa che poteva servire o cosA abbiamo sbagliato:

  • bisogna organizzarsi con internet ed eventuali sim estere prima di partire
  • scarpe di gomma per tutti sono utili in caso di pioggia e fango
  • pala pieghevole (solo per campeggio)
  • telo per pavimentazione esterna (solo per campeggio)
  • spazzolino per wc o qualcosa per pulire il nautico
  • scatola portascarpe per esterno e pantofole per telo e interno

Cosa si è rivelato effettivamente utile:

  • tanica di acqua pulita di riserva
  • lampada da campeggio (ricordarsi batterie di riserva)

Caratteristiche del camper decisamente utili:

  • motore 150cv multijet
  • sistema di aiuto partenza in salita
  • frigo a cambio alimentazione automatico (non serve grande)
  • condizionatore con possibilità di solo ventilare
  • doppi serbatoi acque bianche e grigie
  • illuminazione a led abbondante
  • dimensione letto mansarda 2000×1500 con materasso comodo e doghe in legno

Caratteristiche negative O INUTILI del camper:

  • cuscini, perennemente staccati e per terra
  • altezza del mezzo, a volte molto scomoda per le manovre nei campeggi
  • puzza delle acque grigie non appena un tappo si stacca
  • forno a gas, che non abbiamo mai usato e mai useremo