Legno o mattone? Quote percentuali…

E’ periodo di consegna dei preventivi che ho richiesto circa 1 mese fa sulla base del progetto di massima fatto dal nostro architetto.
Da una parte i fornitori di case in legno, nello specifico con pareti XLam e coimbentazioni di vari tipi a seconda del costruttore.
Dall’altra le imprese locali e i loro prezzi fatti in base a un computo metrico di massima che abbiamo presentato.

La soluzione di una costruzione di casa in legno a traliccio è già stata scartata da tempo, in quanto non corrisponde a pieno al mio concetto di “casa” e in realtà nemmeno di casa in “legno” considerando che l’involucro in questo caso è composto principalmente da materiali isolanti interposti. In realtà i motivi non si riducono a queste due banali considerazioni, ma a un’analisi che ho portato avanti per circa 1 anno, dopo aver visitato decine di case e anche un Munsterhaus vicino Salisburgo.

Parlavo delle due parti in causa, dei preventivi e dei prezzi proposti finora.
La brutta sorpresa è stata appunto il costo di una buona costruzione in XLam rispetto a una buona costruzione in mattone portante + cappotto.
Il confronto naturalmente si è giocato abbastanza alla pari, in entrambi i casi con valori “U” per l’involucro, intorno a 0,15.
L’XLam con materiali di coimbentazione naturali quali Fibra di Legno e Canapa, la costruzione tradizionale comunque con un ottimo mattone bio (con Argilla), intonaco di Argilla internamente e cappotto in Lana di Roccia (o altro, stiamo ancora valutando…) esternamente.

Pur aumentando i preventivi delle imprese edili di un 10-20% tanto per stare larghi (!!), la differenza risultante è sempre stata in favore delle stesse con percentuali che vanno dal 10% fino al 25% a favore del mattone.

Sebbene rimango ancora convinto che, a parità di costo, avrei costruito volentieri in XLam, le quotazioni del mattone in questi giorni sono salite di molto spinte dalle ragioni economiche sopra esposte ma non solo.

Se vogliamo dare delle quote posso dire che attualmente sono al “70% mattone” contro “30% legno”.

Viviamo in un periodo in cui la “casa in legno” va di moda e c’è una fortissima speculazione.

Ricordo in particolare il prezzo di una casa a catalogo di una famosa azienda costruttrice: fra il prezzo italiano e quello austriaco per la stessa casa con stesse caratteristiche c’era una differenza di almeno il 30% ! Differenza che probabilmente andrà a diminuire nel corso dei prossimi anni…ma io la casa la voglio costruire a breve, non quando andrò in pensione…

La partita è ancora aperta e mancano ancora alcuni preventivi importanti che dovrebbero consegnarmi in questi giorni, ma siamo allo scadere del secondo tempo, con una squadra in vantaggio di 2 goals…e l’arbitro sta per fischiare !